Scuola primaria, Marano sul Panaro, Modena

Il progetto nasce dall’analisi delle caratteristiche morfologiche, paesaggistiche e funzionali del Parco dell’Elefante, uno spazio verde consolidato e centrale all’interno del tessuto urbano. La nuova scuola si inserisce nel parco come una presenza riconoscibile ma misurata, assumendo la vegetazione esistente come matrice insediativa, percettiva e funzionale.

Destinato a ospitare 15 classi, con possibilità di ampliamento a 16, l’edificio presenta un impianto compatto prevalentemente orientato lungo l’asse est-ovest. Questa configurazione limita il consumo di suolo, preserva le principali aree alberate e mantiene una relazione continua tra gli spazi scolastici e il parco. Il ritmo verticale degli alberi viene reinterpretato nel disegno delle facciate attraverso elementi metallici e tonalità di verde, rafforzando l’integrazione dell’architettura nel paesaggio.

Il complesso si sviluppa su due livelli fuori terra, per una superficie lorda di circa 3.336 mq, ed è organizzato intorno a un’agorà centrale. Questo spazio costituisce il cuore distributivo e collettivo della scuola, collegando aule, laboratori, auditorium, servizi e ambienti destinati alle attività condivise. La distribuzione interna è chiara e riconoscibile, mentre gli spazi didattici sono progettati per garantire flessibilità d’uso e un rapporto diretto con il parco, favorendo la continuità visiva e l’estensione delle attività educative all’aperto.

La palestra, di circa 510 mq e dimensionata come impianto di tipo A1, dispone di spogliatoi e accessi indipendenti, così da poter essere utilizzata anche al di fuori dell’orario scolastico. Ulteriori ingressi dalla viabilità principale, dalla pista ciclabile e dai percorsi pedonali assicurano sicurezza, autonomia funzionale e permeabilità rispetto al contesto urbano.

Le strategie ambientali comprendono la conservazione delle alberature, il mantenimento delle superfici permeabili, il controllo dell’illuminazione naturale e l’impiego del verde come dispositivo microclimatico ed educativo. Sulla facciata sud, gli elementi metallici verticali svolgono anche la funzione di schermature solari.

Concepito come Nearly Zero-Energy Building, l’edificio non utilizza gas naturale ed è alimentato dalla rete elettrica e dall’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico in copertura. La climatizzazione è affidata a pompe di calore aria-acqua ad alta efficienza. Il progetto rispetta inoltre i criteri della Tassonomia europea e il principio Do No Significant Harm.

Location
Marano sul Panaro, Modena, Italy

Year
2026

Design team
Luigi Benatti, Luigi Benatti, Carlo Rotellini, Francesco PergettiMassimo Savini, Costanza Dondi, Elisabetta Pettazzoni, Simona Contucci, Claudia Pacchiega, Marco Gubellini, Roberto Belloni, Andrea Galanti, Andrea Talevi, Luca Tassinari

Consultants
Nicola Somà, Luca Giuliani, Sara Faiardi, Marcello Antinucci, Alessia Carrettini

Client
Municipality of Marano sul Panaro

Status
Completed

Photo
Fabio Mantovani

Scuola primaria, Marano sul Panaro, Modena

Il progetto nasce dall’analisi delle caratteristiche morfologiche, paesaggistiche e funzionali del Parco dell’Elefante, uno spazio verde consolidato e centrale all’interno del tessuto urbano. La nuova scuola si inserisce nel parco come una presenza riconoscibile ma misurata, assumendo la vegetazione esistente come matrice insediativa, percettiva e funzionale.

Destinato a ospitare 15 classi, con possibilità di ampliamento a 16, l’edificio presenta un impianto compatto prevalentemente orientato lungo l’asse est-ovest. Questa configurazione limita il consumo di suolo, preserva le principali aree alberate e mantiene una relazione continua tra gli spazi scolastici e il parco. Il ritmo verticale degli alberi viene reinterpretato nel disegno delle facciate attraverso elementi metallici e tonalità di verde, rafforzando l’integrazione dell’architettura nel paesaggio.

Il complesso si sviluppa su due livelli fuori terra, per una superficie lorda di circa 3.336 mq, ed è organizzato intorno a un’agorà centrale. Questo spazio costituisce il cuore distributivo e collettivo della scuola, collegando aule, laboratori, auditorium, servizi e ambienti destinati alle attività condivise. La distribuzione interna è chiara e riconoscibile, mentre gli spazi didattici sono progettati per garantire flessibilità d’uso e un rapporto diretto con il parco, favorendo la continuità visiva e l’estensione delle attività educative all’aperto.

La palestra, di circa 510 mq e dimensionata come impianto di tipo A1, dispone di spogliatoi e accessi indipendenti, così da poter essere utilizzata anche al di fuori dell’orario scolastico. Ulteriori ingressi dalla viabilità principale, dalla pista ciclabile e dai percorsi pedonali assicurano sicurezza, autonomia funzionale e permeabilità rispetto al contesto urbano.

Le strategie ambientali comprendono la conservazione delle alberature, il mantenimento delle superfici permeabili, il controllo dell’illuminazione naturale e l’impiego del verde come dispositivo microclimatico ed educativo. Sulla facciata sud, gli elementi metallici verticali svolgono anche la funzione di schermature solari.

Concepito come Nearly Zero-Energy Building, l’edificio non utilizza gas naturale ed è alimentato dalla rete elettrica e dall’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico in copertura. La climatizzazione è affidata a pompe di calore aria-acqua ad alta efficienza. Il progetto rispetta inoltre i criteri della Tassonomia europea e il principio Do No Significant Harm.

Location
Marano sul Panaro, Modena, Italy

Year
2026

Design team
Luigi Benatti, Luigi Benatti, Carlo Rotellini, Francesco PergettiMassimo Savini, Costanza Dondi, Elisabetta Pettazzoni, Simona Contucci, Claudia Pacchiega, Marco Gubellini, Roberto Belloni, Andrea Galanti, Andrea Talevi, Luca Tassinari

Consultants
Nicola Somà, Luca Giuliani, Sara Faiardi, Marcello Antinucci, Alessia Carrettini

Client
Municipality of Marano sul Panaro

Status
Completed

Photo
Fabio Mantovani