Residenza universitaria Cencetti

La residenza universitaria di via Cencetti, a Bologna, nelle immediate vicinanze della sede storica dell’Università di Bologna, è un piccolo studentato, inserito nel tessuto di un quartiere residenziale nel comparto Ex Ferrovia Veneta, totalmente definito dall’assetto volumetrico del Masterplan che ha assegnato all’edificio un volume fortemente regolare.
La scelta progettuale è stata quella di assecondare e non negare la cortina, fortemente definita, di edifici di cui il fabbricato fa parte prediligendo un inserimento discreto.
L’edificio si struttura come volume generato dalla sovrapposizione di piani orizzontali, impilati dall’alto, in cui si verifica uno slittamento segnalato dallo sfalsamento delle finestre del piano secondo che non seguono l’allineamento delle forature degli altri piani ma producono un disallineamento di ritmo che genera una tensione compositiva all’interno di uno schema altrimenti molto semplice, simile a quello della cortina edilizia adiacente. Tale disallineamento, che è la matrice del progetto, vuole essere l’unico segnale di variazione rispetto alla regolarità di tutti gli edifici del resto del comparto, dimostrando che la diversità in architettura è spesso questione di sottili variazioni che con la loro discrezione conferiscono unicità a ciò che invece potrebbe essere uniformato e indistinto.
L’edificio di 4 piani ospita al piano terra zone comuni e ai piani superiori 33 stanze, singole/doppie con bagno. Un livello interrato aggiunge e completa un garage esistente, comune ai fabbricati limitrofi, con un ampio locale per il parcheggio delle biciclette, oltre a spazi esterni verdi alternati ad aree pavimentate.

Location
Bologna, Italy

Year
2021

Area
1,854 sqm

Design team
Luigi Benatti, Ottavio Bariselli, Matteo Serradimigni, Massimo Savini, Claudia Pacchiega, Patrizio Chiavarini

Client
Camplus

Status
Completed

Photo
Fabio Mantovani

Residenza universitaria Cencetti

La residenza universitaria di via Cencetti, a Bologna, nelle immediate vicinanze della sede storica dell’Università di Bologna, è un piccolo studentato, inserito nel tessuto di un quartiere residenziale nel comparto Ex Ferrovia Veneta, totalmente definito dall’assetto volumetrico del Masterplan che ha assegnato all’edificio un volume fortemente regolare.

La scelta progettuale è stata quella di assecondare e non negare la cortina, fortemente definita, di edifici di cui il fabbricato fa parte prediligendo un inserimento discreto.
L’edificio si struttura come volume generato dalla sovrapposizione di piani orizzontali, impilati dall’alto, in cui si verifica uno slittamento segnalato dallo sfalsamento delle finestre del piano secondo che non seguono l’allineamento delle forature degli altri piani ma producono un disallineamento di ritmo che genera una tensione compositiva all’interno di uno schema altrimenti molto semplice, simile a quello della cortina edilizia adiacente. Tale disallineamento, che è la matrice del progetto, vuole essere l’unico segnale di variazione rispetto alla regolarità di tutti gli edifici del resto del comparto, dimostrando che la diversità in architettura è spesso questione di sottili variazioni che con la loro discrezione conferiscono unicità a ciò che invece potrebbe essere uniformato e indistinto.
L’edificio di 4 piani ospita al piano terra zone comuni e ai piani superiori 33 stanze, singole/doppie con bagno. Un livello interrato aggiunge e completa un garage esistente, comune ai fabbricati limitrofi, con un ampio locale per il parcheggio delle biciclette, oltre a spazi esterni verdi alternati ad aree pavimentate.

Location
Bologna, Italy

Year
2021

Area
1,854 sqm

Design team
Luigi Benatti, Ottavio Bariselli, Matteo Serradimigni, Massimo Savini, Claudia Pacchiega, Patrizio Chiavarini

Client
Camplus

Status
Completed

Photo
Fabio Mantovani

Residenza universitaria Cencetti

La residenza universitaria di via Cencetti, a Bologna, nelle immediate vicinanze della sede storica dell’Università di Bologna, è un piccolo studentato, inserito nel tessuto di un quartiere residenziale nel comparto Ex Ferrovia Veneta, totalmente definito dall’assetto volumetrico del Masterplan che ha assegnato all’edificio un volume fortemente regolare.
La scelta progettuale è stata quella di assecondare e non negare la cortina, fortemente definita, di edifici di cui il fabbricato fa parte prediligendo un inserimento discreto.
L’edificio si struttura come volume generato dalla sovrapposizione di piani orizzontali, impilati dall’alto, in cui si verifica uno slittamento segnalato dallo sfalsamento delle finestre del piano secondo che non seguono l’allineamento delle forature degli altri piani ma producono un disallineamento di ritmo che genera una tensione compositiva all’interno di uno schema altrimenti molto semplice, simile a quello della cortina edilizia adiacente. Tale disallineamento, che è la matrice del progetto, vuole essere l’unico segnale di variazione rispetto alla regolarità di tutti gli edifici del resto del comparto, dimostrando che la diversità in architettura è spesso questione di sottili variazioni che con la loro discrezione conferiscono unicità a ciò che invece potrebbe essere uniformato e indistinto.
L’edificio di 4 piani ospita al piano terra zone comuni e ai piani superiori 33 stanze, singole/doppie con bagno. Un livello interrato aggiunge e completa un garage esistente, comune ai fabbricati limitrofi, con un ampio locale per il parcheggio delle biciclette, oltre a spazi esterni verdi alternati ad aree pavimentate.

Location
Bologna, Italy

Year
2021

Area
1,854 sqm

Design team
Luigi Benatti, Ottavio Bariselli, Matteo Serradimigni, Massimo Savini, Claudia Pacchiega, Patrizio Chiavarini

Client
Camplus

Status
Completed

Photo
Fabio Mantovani

Residenza universitaria Cencetti

La residenza universitaria di via Cencetti, a Bologna, nelle immediate vicinanze della sede storica dell’Università di Bologna, è un piccolo studentato, inserito nel tessuto di un quartiere residenziale nel comparto Ex Ferrovia Veneta, totalmente definito dall’assetto volumetrico del Masterplan che ha assegnato all’edificio un volume fortemente regolare.

La scelta progettuale è stata quella di assecondare e non negare la cortina, fortemente definita, di edifici di cui il fabbricato fa parte prediligendo un inserimento discreto.
L’edificio si struttura come volume generato dalla sovrapposizione di piani orizzontali, impilati dall’alto, in cui si verifica uno slittamento segnalato dallo sfalsamento delle finestre del piano secondo che non seguono l’allineamento delle forature degli altri piani ma producono un disallineamento di ritmo che genera una tensione compositiva all’interno di uno schema altrimenti molto semplice, simile a quello della cortina edilizia adiacente. Tale disallineamento, che è la matrice del progetto, vuole essere l’unico segnale di variazione rispetto alla regolarità di tutti gli edifici del resto del comparto, dimostrando che la diversità in architettura è spesso questione di sottili variazioni che con la loro discrezione conferiscono unicità a ciò che invece potrebbe essere uniformato e indistinto.
L’edificio di 4 piani ospita al piano terra zone comuni e ai piani superiori 33 stanze, singole/doppie con bagno. Un livello interrato aggiunge e completa un garage esistente, comune ai fabbricati limitrofi, con un ampio locale per il parcheggio delle biciclette, oltre a spazi esterni verdi alternati ad aree pavimentate.

Location
Bologna, Italy

Year
2021

Area
1,854 sqm

Design team
Luigi Benatti, Ottavio Bariselli, Matteo Serradimigni, Massimo Savini, Claudia Pacchiega, Patrizio Chiavarini

Client
Camplus

Status
Completed

Photo
Fabio Mantovani

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