Orfeo 42

Dialogo tra nuovo e antico nel centro storico di Bologna
Il progetto è frutto di un complesso percorso di studio e riflessione sul significato dell’abitare la città storica nella modernità e sul dialogo tra nuovo e antico all’interno dei centri storici.
La progettazione tocca più edifici, prospicienti su via Orfeo, via Borgolocchi e via de’ Butteri, di cui il nucleo più antico, risalente al tardo ’800, è stato mantenuto con un retrofitting della facciata. A partire da tale nucleo, il linguaggio compositivo esterno si sviluppa su ulteriori due blocchi in un passaggio volutamente graduale dalla conservazione alla sostituzione, che inizialmente si richiama agli stilemi del corpo più antico, rileggendone motivi e proporzioni in chiave moderna, per poi da ultimo affermare un linguaggio autenticamente contemporaneo nell’architettura del terzo blocco.
Il risultato è la progettazione di un ambiente urbano nel solco della tradizione ma con un forte intento innovativo, per comprendere e reinterpretare la sostanza della scena urbana e adattarla a funzionalità e linguaggi contemporanei.
Realizzando un totale di 36 appartamenti, il progetto si è confrontato anche con il tema del rapporto tra spazio collettivo e spazio privato, tipico degli edifici residenziali collettivi, con lo studio di affacci e terrazze in una grande corte-giardino interna, riorganizzata, in modo da ospitare anche un parcheggio interrato su due livelli, con una delicata operazione di spostamento e ripiantumazione di alberi e arbusti.

Location
Bologna, Italy

Year
2016

Area
5,100 sqm

Design team
Luigi Benatti, Matteo Serradimigni, Gabriele Marmiroli, Gabriele Corazza, Nicola Righini, Massimo Savini, Claudia Pacchiega, Andrea Talevi, Roberto Belloni, Patrizio Chiavarini, Roberto Ballardini

Client
Orfeo srl

Status
Completed

Photo
Davide Pierbellini

Orfeo 42

Dialogo tra nuovo e antico nel centro storico di Bologna
Il progetto è frutto di un complesso percorso di studio e riflessione sul significato dell’abitare la città storica nella modernità e sul dialogo tra nuovo e antico all’interno dei centri storici.

La progettazione tocca più edifici, prospicienti su via Orfeo, via Borgolocchi e via de’ Butteri, di cui il nucleo più antico, risalente al tardo ’800, è stato mantenuto con un retrofitting della facciata. A partire da tale nucleo, il linguaggio compositivo esterno si sviluppa su ulteriori due blocchi in un passaggio volutamente graduale dalla conservazione alla sostituzione, che inizialmente si richiama agli stilemi del corpo più antico, rileggendone motivi e proporzioni in chiave moderna, per poi da ultimo affermare un linguaggio autenticamente contemporaneo nell’architettura del terzo blocco.
Il risultato è la progettazione di un ambiente urbano nel solco della tradizione ma con un forte intento innovativo, per comprendere e reinterpretare la sostanza della scena urbana e adattarla a funzionalità e linguaggi contemporanei.
Realizzando un totale di 36 appartamenti, il progetto si è confrontato anche con il tema del rapporto tra spazio collettivo e spazio privato, tipico degli edifici residenziali collettivi, con lo studio di affacci e terrazze in una grande corte-giardino interna, riorganizzata, in modo da ospitare anche un parcheggio interrato su due livelli, con una delicata operazione di spostamento e ripiantumazione di alberi e arbusti.

Location
Bologna, Italy

Year
2016

Area
5,100 sqm

Design team
Luigi Benatti, Matteo Serradimigni, Gabriele Marmiroli, Gabriele Corazza, Nicola Righini, Massimo Savini, Claudia Pacchiega, Andrea Talevi, Roberto Belloni, Patrizio Chiavarini, Roberto Ballardini

Client
Orfeo srl

Status
Completed

Photo
Davide Pierbellini

Orfeo 42

Dialogo tra nuovo e antico nel centro storico di Bologna
Il progetto è frutto di un complesso percorso di studio e riflessione sul significato dell’abitare la città storica nella modernità e sul dialogo tra nuovo e antico all’interno dei centri storici.
La progettazione tocca più edifici, prospicienti su via Orfeo, via Borgolocchi e via de’ Butteri, di cui il nucleo più antico, risalente al tardo ’800, è stato mantenuto con un retrofitting della facciata. A partire da tale nucleo, il linguaggio compositivo esterno si sviluppa su ulteriori due blocchi in un passaggio volutamente graduale dalla conservazione alla sostituzione, che inizialmente si richiama agli stilemi del corpo più antico, rileggendone motivi e proporzioni in chiave moderna, per poi da ultimo affermare un linguaggio autenticamente contemporaneo nell’architettura del terzo blocco.
Il risultato è la progettazione di un ambiente urbano nel solco della tradizione ma con un forte intento innovativo, per comprendere e reinterpretare la sostanza della scena urbana e adattarla a funzionalità e linguaggi contemporanei.
Realizzando un totale di 36 appartamenti, il progetto si è confrontato anche con il tema del rapporto tra spazio collettivo e spazio privato, tipico degli edifici residenziali collettivi, con lo studio di affacci e terrazze in una grande corte-giardino interna, riorganizzata, in modo da ospitare anche un parcheggio interrato su due livelli, con una delicata operazione di spostamento e ripiantumazione di alberi e arbusti.

Location
Bologna, Italy

Year
2016

Area
5,100 sqm

Design team
Luigi Benatti, Matteo Serradimigni, Gabriele Marmiroli, Gabriele Corazza, Nicola Righini, Massimo Savini, Claudia Pacchiega, Andrea Talevi, Roberto Belloni, Patrizio Chiavarini, Roberto Ballardini

Client
Orfeo srl

Status
Completed

Photo
Davide Pierbellini

Orfeo 42

Dialogo tra nuovo e antico nel centro storico di Bologna
Il progetto è frutto di un complesso percorso di studio e riflessione sul significato dell’abitare la città storica nella modernità e sul dialogo tra nuovo e antico all’interno dei centri storici.

La progettazione tocca più edifici, prospicienti su via Orfeo, via Borgolocchi e via de’ Butteri, di cui il nucleo più antico, risalente al tardo ’800, è stato mantenuto con un retrofitting della facciata. A partire da tale nucleo, il linguaggio compositivo esterno si sviluppa su ulteriori due blocchi in un passaggio volutamente graduale dalla conservazione alla sostituzione, che inizialmente si richiama agli stilemi del corpo più antico, rileggendone motivi e proporzioni in chiave moderna, per poi da ultimo affermare un linguaggio autenticamente contemporaneo nell’architettura del terzo blocco.
Il risultato è la progettazione di un ambiente urbano nel solco della tradizione ma con un forte intento innovativo, per comprendere e reinterpretare la sostanza della scena urbana e adattarla a funzionalità e linguaggi contemporanei.
Realizzando un totale di 36 appartamenti, il progetto si è confrontato anche con il tema del rapporto tra spazio collettivo e spazio privato, tipico degli edifici residenziali collettivi, con lo studio di affacci e terrazze in una grande corte-giardino interna, riorganizzata, in modo da ospitare anche un parcheggio interrato su due livelli, con una delicata operazione di spostamento e ripiantumazione di alberi e arbusti.

Location
Bologna, Italy

Year
2016

Area
5,100 sqm

Design team
Luigi Benatti, Matteo Serradimigni, Gabriele Marmiroli, Gabriele Corazza, Nicola Righini, Massimo Savini, Claudia Pacchiega, Andrea Talevi, Roberto Belloni, Patrizio Chiavarini, Roberto Ballardini

Client
Orfeo srl

Status
Completed

Photo
Davide Pierbellini

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