Casa Sant’Ermanno

Casa Sant’Ermanno è un gruppo di tre appartamenti che accoglie persone con disabilità e/o disturbo mentale. Può accogliere fino a 18 persone nelle tre unità abitative. Un luogo di vita che, se per alcuni può essere temporaneo, per altri può rappresentare una soluzione definitiva.
L’edificio residenziale si inserisce ai margini del parco di Villa Chierici, di origini settecentesche, una meravigliosa emergenza verde di alberi di alto fusto nel contesto paesaggistico della campagna coltivata. La posizione evoca la tipologia della residenza rurale, che è il modello di riferimento utilizzato e rivisitato nella stesura del progetto.
Il committente ha richiesto la progettazione di un edificio funzionale, in cui gli spazi esterni e interni delle abitazioni potessero dialogare in un continuo rimando, con particolare attenzione al controllo degli accessi e alla facilità di supervisione da parte degli addetti.
La proposta progettuale riunisce le tre unità abitative intorno ad una corte comune, alberata e in parte porticata, in cui la vita quotidiana possa essere condivisa senza violare la privacy e l’autonomia delle singole unità.
Le ampie falde di tetto e l’uso contrapposto degli slanci verticali dei camini, evocano un archetipo di casa che protegge e custodisce i suoi ospiti (casa protetta), fornendo un rifugio che è allo stesso tempo trampolino di lancio per la riconquista dell’ambiente che pervade ogni angolo della casa entrando dalle ampie aperture vetrate. I vasti spazi della campagna padana si offrono allo sguardo di chi abita, così l’ospite si riappropria dell’orizzonte sconfinato: dalla casa all’ambiente; dalla dimora al mondo.

Location
Carpi (MO), Italy

Year
2011

Area
1,188 sqm

Design team
Luigi Benatti, Giulia Gallerani, Antonio Acquaviva, Massimo Savini, Andrea Talevi, Roberto Belloni, Patrizio Chiavarini.

Client
Coop. soc. Nazareno

Status
Completed

Photo
Davide Perbellini

Casa Sant’Ermanno

Casa Sant’Ermanno è un gruppo di tre appartamenti che accoglie persone con disabilità e/o disturbo mentale. Può accogliere fino a 18 persone nelle tre unità abitative. Un luogo di vita che, se per alcuni può essere temporaneo, per altri può rappresentare una soluzione definitiva.
L’edificio residenziale si inserisce ai margini del parco di Villa Chierici, di origini settecentesche, una meravigliosa emergenza verde di alberi di alto fusto nel contesto paesaggistico della campagna coltivata.

La posizione evoca la tipologia della residenza rurale, che è il modello di riferimento utilizzato e rivisitato nella stesura del progetto.
Il committente ha richiesto la progettazione di un edificio funzionale, in cui gli spazi esterni e interni delle abitazioni potessero dialogare in un continuo rimando, con particolare attenzione al controllo degli accessi e alla facilità di supervisione da parte degli addetti.
La proposta progettuale riunisce le tre unità abitative intorno ad una corte comune, alberata e in parte porticata, in cui la vita quotidiana possa essere condivisa senza violare la privacy e l’autonomia delle singole unità.
Le ampie falde di tetto e l’uso contrapposto degli slanci verticali dei camini, evocano un archetipo di casa che protegge e custodisce i suoi ospiti (casa protetta), fornendo un rifugio che è allo stesso tempo trampolino di lancio per la riconquista dell’ambiente che pervade ogni angolo della casa entrando dalle ampie aperture vetrate. I vasti spazi della campagna padana si offrono allo sguardo di chi abita, così l’ospite si riappropria dell’orizzonte sconfinato: dalla casa all’ambiente; dalla dimora al mondo.

Location
Carpi (MO), Italy

Year
2011

Area
1,188 sqm

Design team
Luigi Benatti, Giulia Gallerani, Antonio Acquaviva, Massimo Savini, Andrea Talevi, Roberto Belloni, Patrizio Chiavarini.

Client
Coop. soc. Nazareno

Status
Completed

Photo
Davide Perbellini

Casa Sant’Ermanno

Casa Sant’Ermanno è un gruppo di tre appartamenti che accoglie persone con disabilità e/o disturbo mentale. Può accogliere fino a 18 persone nelle tre unità abitative. Un luogo di vita che, se per alcuni può essere temporaneo, per altri può rappresentare una soluzione definitiva.
L’edificio residenziale si inserisce ai margini del parco di Villa Chierici, di origini settecentesche, una meravigliosa emergenza verde di alberi di alto fusto nel contesto paesaggistico della campagna coltivata. La posizione evoca la tipologia della residenza rurale, che è il modello di riferimento utilizzato e rivisitato nella stesura del progetto.
Il committente ha richiesto la progettazione di un edificio funzionale, in cui gli spazi esterni e interni delle abitazioni potessero dialogare in un continuo rimando, con particolare attenzione al controllo degli accessi e alla facilità di supervisione da parte degli addetti.
La proposta progettuale riunisce le tre unità abitative intorno ad una corte comune, alberata e in parte porticata, in cui la vita quotidiana possa essere condivisa senza violare la privacy e l’autonomia delle singole unità.
Le ampie falde di tetto e l’uso contrapposto degli slanci verticali dei camini, evocano un archetipo di casa che protegge e custodisce i suoi ospiti (casa protetta), fornendo un rifugio che è allo stesso tempo trampolino di lancio per la riconquista dell’ambiente che pervade ogni angolo della casa entrando dalle ampie aperture vetrate. I vasti spazi della campagna padana si offrono allo sguardo di chi abita, così l’ospite si riappropria dell’orizzonte sconfinato: dalla casa all’ambiente; dalla dimora al mondo.

Location
Carpi (MO), Italy

Year
2011

Area
1,188 sqm

Design team
Luigi Benatti, Giulia Gallerani, Antonio Acquaviva, Massimo Savini, Andrea Talevi, Roberto Belloni, Patrizio Chiavarini.

Client
Coop. soc. Nazareno

Status
Completed

Photo
Davide Perbellini

Casa Sant’Ermanno

Casa Sant’Ermanno è un gruppo di tre appartamenti che accoglie persone con disabilità e/o disturbo mentale. Può accogliere fino a 18 persone nelle tre unità abitative. Un luogo di vita che, se per alcuni può essere temporaneo, per altri può rappresentare una soluzione definitiva.
L’edificio residenziale si inserisce ai margini del parco di Villa Chierici, di origini settecentesche, una meravigliosa emergenza verde di alberi di alto fusto nel contesto paesaggistico della campagna coltivata.

La posizione evoca la tipologia della residenza rurale, che è il modello di riferimento utilizzato e rivisitato nella stesura del progetto.
Il committente ha richiesto la progettazione di un edificio funzionale, in cui gli spazi esterni e interni delle abitazioni potessero dialogare in un continuo rimando, con particolare attenzione al controllo degli accessi e alla facilità di supervisione da parte degli addetti.
La proposta progettuale riunisce le tre unità abitative intorno ad una corte comune, alberata e in parte porticata, in cui la vita quotidiana possa essere condivisa senza violare la privacy e l’autonomia delle singole unità.
Le ampie falde di tetto e l’uso contrapposto degli slanci verticali dei camini, evocano un archetipo di casa che protegge e custodisce i suoi ospiti (casa protetta), fornendo un rifugio che è allo stesso tempo trampolino di lancio per la riconquista dell’ambiente che pervade ogni angolo della casa entrando dalle ampie aperture vetrate. I vasti spazi della campagna padana si offrono allo sguardo di chi abita, così l’ospite si riappropria dell’orizzonte sconfinato: dalla casa all’ambiente; dalla dimora al mondo.

Location
Carpi (MO), Italy

Year
2011

Area
1,188 sqm

Design team
Luigi Benatti, Giulia Gallerani, Antonio Acquaviva, Massimo Savini, Andrea Talevi, Roberto Belloni, Patrizio Chiavarini.

Client
Coop. soc. Nazareno

Status
Completed

Photo
Davide Perbellini

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